La registrazione non avviene in studio: una piccola postazione professionale viene allestita direttamente nella chiesa, valorizzando le caratteristiche acustiche reali del luogo sacro.
La registrazione mira a incidere il gregoriano, canto proprio della liturgia romana, insieme al repertorio polifonico che rispetta lo spirito della liturgia e la dignità del luogo sacro.
Ogni edificio sacro ha una voce propria. Il lavoro tecnico non la corregge: la ascolta, e costruisce attorno ad essa una pertinenza estetica coerente con il repertorio scelto.